lunedì 30 agosto 2010

Scuola-Famiglia, sms ai genitori se il figlio non è in classe


Il 2010 ha segnato l’inizio della sperimentazione degli sms ai genitori per informarli se il proprio figlio non è in classe.

Addio ai registri cartacei, piccoli palmari hanno sostituito in alcune scuole della penisola il famoso quaderno blu delle presenze e in pochi secondi i genitori sono stati informati in tempo reale se il proprio figlio ha marinato la scuola, grazie ad sms o grazie ad internet, accedendo ad un’area riservata.

Va detto inoltre che la sperimentazione ha toccato anche il voto, divenuto digitale. Attenzione quindi al lassismo, sarà sempre più difficile farla franca.

Quest’iniziativa sottolinea come la scuola voglia entrare sempre più in contatto con la famiglia utilizzando metodi,peraltro all’avanguardia, per una cooperazione che promuove una formazione più efficace.

mercoledì 25 agosto 2010

Rapporto Scuola-Famiglia, il rappresentante di classe


Un elemento di collegamento tra la scuola e la famiglia è sicuramente incarnato dalla figura del rappresentate di classe.

Il rappresentante di classe è un organo collegiale della scuola italiana istituita nel 1973 dai Provvedimenti Delegati della Scuola.

Le sue prerogative sono di rappresentare tutti i genitori, o chi per loro, degli studenti di una classe presso il Consiglio di classe.

Il rappresentante di classe ha infatti il dovere di fare da tramite tra il genitore e l’istituzione scolastica, tenendosi sempre aggiornato riguardo la vita scolastica, presenziando alle riunioni del
Consiglio nel quale è stato eletto e a quelle del comitato dei genitori, informandoli e facendosi loro portavoce, conoscendo il regolamento di Istituto e le funzioni dei vari Organi Collegiali della Scuola.

Si può diventare rappresentante di classe attraverso un’elezione in Consiglio fra i genitori o per auto candidatura.