
È recente la notizia dell’entrata in vigore della riforma dell’Istruzione superiore ad opera del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini.
Provvedimento già definito epocale in quanto, per la prima volta dal 1923, le nuove indicazioni cambiano organicamente i contenuti dell’istruzione liceale. Ed inoltre prevede una riduzione degli indirizzi nei licei per favorire l’istruzione tecnica e professionale.
Prevista una riduzione degli indirizzi nei licei, favorita l’istruzione tecnica e professionale, il settore tecnico e scientifico, infatti, è stato al centro delle principali innovazioni e come dimostrano l’incremento delle iscrizioni, ha trovato il favore degli studenti. Per quanto riguarda la scuola primaria aumentano le classi a tempo pieno da 36.493 a 37.275.
Confermata la linea di rigore degli anni passati: superati i 50 giorni di assenza infatti via libera alla bocciatura.
Da ricordare inoltre la nascita degli its, una nuova filiera non universitaria atta a formare le figure professionali più richieste dal mondo del lavoro.